Stai visitando: Home arrow Reenactor martedì 26 settembre 2017
Reenactor

Se volessimo rintracciare le radici vere e proprie della ricostruzione storica dovremmo arrivare addirittura al tempo degli antichi romani, dove troviamo episodi di ludi gladiatori uniti alle celebrazioni di campagne militari che fecero grande l’impero stesso. Ma per trovare le prime tracce di ricostruzione storica non violenta, intesa come ricordo celebrativo di un dato evento storico, come lo possiamo intendere da uomini moderni e democratici, dobbiamo arrivare al tempo di Napoleone, quando l’Imperatore, nel desiderio di celebrare la vittoria a Marengo dei soldati francesi, fece ricreare la battaglia utilizzando alcuni prigionieri austriaci.

Mentre più vicino ai nostri giorni, sempre per celebrare una vittoria, questa volta quella della prima guerra mondiale, si fecero rievocazioni già dal 1919, negli stadi sportivi in Inghilterra, ed è per questo motivo che potremmo affermare che si deve ai paesi anglosassoni la creazione della ricostruzione storica intesa come reenactment moderno vero e proprio. Ma cos’è il reenactment? Innanzi tutto è un attività che si basa sulla passione per la storia militare, essa porta ad uno studio storico ed uniformologico molto approfondito, ottenuto attraverso la ricerca di materiale originale dell’epoca, libri, visite a musei con l’ausilio di storici di fama internazionale e, spesso, per quanto riguarda la storia più vicina, tramite i racconti di reduci o persone che hanno visto e vissuto quei momenti in prima persona. Questa passione può nascere anche dal desiderio di riprovare e far riprovare agli spettatori le emozioni, le difficoltà, la vita e le gesta dei soldati del passato o la rievocazione dell’evento bellico vero e proprio. La cura del dettaglio caratterizza il reenactor più appassionato che rifiuta, durante le manifestazioni, ogni contaminazione con la modernità fosse anche il bicchiere di plastica, per ricreare appunto quell’atmosfera surreale, ad esempio, di attesa, prima dei combattimenti o sotto le tende da campo a consumare i pasti in comune, vivendo un’esperienza unica ed irrepetibile.

Ormai, vista l’espansione del fenomeno vengono organizzate diverse manifestazioni in Italia ed Europa ove, generalmente, l’organizzazione non è lasciata al caso anche per via degli anni di esperienza che molti paesi hanno in fatto di reenactment. Quello della ricostruzione storica è, infatti, un hobby presente in tutte le nazioni d’Europa e che permette di creare legami d’amicizia con persone che vivono in Gran Bretagna, Russia, Germania, Francia, Belgio, Austria, Repubblica Ceca, Polonia, etc.etc. grazie ad uno spirito e  a una comune passione.